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Advanced Manufacturing

L’Additive Manufacturing (AM) rappresenta oggi una tecnologia abilitante di primaria rilevanza per il settore spaziale e per le applicazioni dual-use. Consente l’introduzione di nuovi paradigmi di progettazione, una maggiore flessibilità produttiva e la riduzione di costi e tempi di sviluppo, aprendo al contempo scenari innovativi in termini di materiali, geometrie complesse e produzione distribuita.

In questo contesto, il settore Advanced Manufacturing della Fondazione E. Amaldi opera come abilitatore di innovazione, valorizzando la propria conoscenza degli ambienti estremi e delle condizioni operative nello spazio. L’approccio integra fabbricazione additiva, ingegneria dei materiali e simulazione avanzata per accelerare lo sviluppo tecnologico e migliorare l’efficienza progettuale.

La Fondazione supporta industrie, centri di ricerca e istituzioni nell’identificazione, valutazione e integrazione di soluzioni di Advanced Manufacturing, facilitando il trasferimento tecnologico tra spazio e Terra e promuovendo l’adozione di tecnologie innovative in diversi settori applicativi.

Uno sguardo ai nostri progetti

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La Fondazione E. Amaldi è coinvolta nello sviluppo di un Network italiano sull’Additive Manufacturing per lo spazio, con l’obiettivo di connettere stakeholder, end-users, università, industria, centri di ricerca e PMI all’interno di un ecosistema coordinato e strategico. L’iniziativa nasce in risposta a due driver principali: da un lato, la crescente digitalizzazione del manufacturing, che ha ampliato l’ecosistema introducendo nuovi attori, competenze e modelli produttivi; dall’altro, il contesto geopolitico internazionale, che richiede il rafforzamento delle capacità europee nei domini spazio, difesa e dual-use, in ottica di resilienza e sicurezza.

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In questo scenario, il Network mira a supportare l’ESA attraverso la definizione di una roadmap condivisa e di priorità strategiche in tre ambiti chiave: armonizzazione tecnologica, sviluppo di iniziative cross-cutting e rafforzamento della resilienza europea. L’obiettivo finale è la mappatura e valorizzazione delle eccellenze italiane nell’Additive Manufacturing applicato allo spazio, contribuendo a consolidare il ruolo dell’Italia all’interno dell’ecosistema europeo.