Space driven innovation for SSA and MENA
Il laboratorio nasce per connettere il tessuto industriale e istituzionale italiano con gli ecosistemi spaziali emergenti dell’Africa Subsahariana (SSA) e del Medio Oriente e Nord Africa (MENA), due macro-regioni accomunate da una domanda crescente di soluzioni spaziali applicate — earth observation, connettività , gestione delle risorse, sicurezza alimentare — e da finestre di finanziamento internazionale ancora largamente non sfruttate da attori italiani.
Il laboratorio si articola in tre funzioni integrate: mappatura degli ecosistemi, matchmaking istituzionale e industriale, e progettazione di format diplomatici strutturati.
Le informazioni sugli ecosistemi spaziali di SSA e MENA disponibili in Europa sono frammentate, datate e sistematicamente filtrate da un punto di osservazione occidentale. Il laboratorio risponde a questa asimmetria con ricercatori radicati nei contesti target, capaci di produrre conoscenza di primo livello — verificata, relazionale, operativamente spendibile.
Per l’Italia, il 2026–2028 rappresenta una finestra strategica: apertura diplomatica verso Africa e Golfo, disponibilità di fondi europei (Horizon, NDICI-Global Europe, programmi ESA Africa Partnership), e un tessuto di PMI spaziali con tecnologie altamente complementari alla domanda emergente nelle due regioni.
Il laboratorio conta su tre progettualità cardine:
SATS — Space Applications for African Territorial Sovereignty Connette agenzie spaziali africane emergenti con PMI italiane specializzate in applicazioni downstream. Esteso al MENA, include i programmi nazionali spaziali di Emirati, Arabia Saudita, Giordania e Iraq, con focus su sovranità dei dati, gestione del territorio e infrastrutture critiche.
Space driven innovation in SSA and MENA - Laboratoiratorio congiunto con il centro ETS LagGov e LIFE della Università LUISS per la promozione di progetti di ricerca sullo sviluppo urbano sostenibile
ATLAS — African & Middle East Telescope for Land and Agricultural Solutions Co-sviluppo di soluzioni di earth observation per sicurezza alimentare con FAO e WFP. Nel MENA, la dimensione idrica e la gestione dei deserti diventano priorità parallele alla sicurezza alimentare, con interlocutori chiave nei ministeri dell'agricoltura e dell'acqua di Egitto, Giordania, Yemen e Iraq.
Italia–Africa–MENA Space Dialogue Format B2G2B annuale per matchmaking strutturato. Evolve in un tavolo trilatero che include delegazioni del Golfo e del Levante, sfruttando format diplomatici esistenti — Unione per il Mediterraneo, Summit Italia–Africa, dialogo EU–GCC — come contenitori istituzionali.
La metodologia è sviluppata con un approccio misto: desk research su fonti strategiche nazionali, report ESA e UN-SPIDER, documenti GCC e Lega Araba, pubblicazioni accademiche regionali; integrato da interviste qualitative semi-strutturate.
Ogni attore mappato riceve uno score composito su quattro dimensioni: rilevanza tecnica, accessibilità relazionale, urgenza della domanda, fattibilità di partnership. Il database è condiviso e aggiornabile in continuo.

