Capacity building
Le tecnologie spaziali producono valore quando qualcuno è in grado di usarle. La distanza tra la disponibilità di dati satellitari e applicazioni derivate da infrastrutture spaziali — e la capacità delle istituzioni pubbliche italiane di integrarli nelle proprie funzioni operative — è ancora ampia e sistematicamente sottostimata.
Fondazione E. Amaldi interviene su questa distanza con programmi di trasferimento di competenze progettati su misura, verificabili nei risultati e orientati all’autonomia dell’ente destinatario.
Il lavoro si articola in tre fasi:
Diagnosi — analisi delle competenze esistenti, dei gap normativi e delle opportunità di utilizzo dei dati spaziali nei processi reali dell'ente.
Trasferimento operativo — non formazione tradizionale ma affiancamento su casi reali. L'ente impara usando i propri dati, risolvendo i propri problemi, con i propri funzionari. L'obiettivo è competenza che resta nell'organizzazione, non dipendenza da un consulente esterno.
Misurazione dell'impatto — a novanta giorni verifichiamo quante decisioni concrete sono cambiate. L'unico indicatore di successo che consideriamo rilevante sono le decisioni cambiate, non le giornate di formazione erogate.
A chi è rivolto
I programmi di Capacity building della Fondazione sono accessibili:

